15 Responses to Schettino siamo con te. Striscioni a sostegno del comandante
Siamo in un paese democratico
Carmine da Aprilia
22 gennaio 2012 at 20:13 Replica
Vi rendete conto che sostenere il com. Schettino, responsabile di un naufragio, artefice di una palese violazione di una zona protetta, per non parlare del dimostrato tentativo di abbandonare la nave una volta perso il controllo della situazione (vale a dire subito), equivale a difendere un assassino? E’ come creare un comitato a difesa di Charles Manson e della sua “famiglia” in seguito al massacro di cui fu artefice nel 1968…
Due sole parole per voi: FATE SCHIFO.
Anzi, ne aggiungo altre: SIETE LA VERGOGNA DELL’ITALIA.
in galera dovrebbero rinkiuderlo……nn tanto x il fatto ke abbia causato delle vittime, neanke x il fatto ke ha sfasciato una nave da un miliardo di euro, potrebbe succedere……ma abbandonare le persone a bordo e darsela a gambe levate e da vigliakki…..nn da comandanti
LA VERITà ANCORA NON SI SA E TUTTI QUESTI SUPERMAN CHE PUNTANO IL DITO VORREI DIRGLI DI TROVARSI LORO IN SITUAZIONI SIMILI E ATTACCARSI ALLA PICCAGGINA A 52 ANNI…SPERO PER SCHETTINO E LA SUA FAMIGLIA CHE ABBIA FATTO IL POSSIBILE PERCHè è UNA TRAGGEDIA NELLA TRAGGEDIA!E NON DIMENTICATE CHE è NAPOLETANO NOSTRO CONTERRANEO.SPERIAMO BENE PER LUI E FORZA NAPOLI!!!
ci sono centinaia di testimonianze che affermano che Schettino se l’è filata con la coda fra le gambe al momento dell’impatto contro lo scoglio…non diciamo assurdità. Sono morte delle persone per colpa sua e aspettate, ci sono persone ch hanno visto cosa ha fatto, ci sono telefonate che testimoniano tutti i suoi errori e state ancora a dire che potrebbe esser innocente??SVEGLIATEVI DAL SONNO ETERNO!!!!
Caro Francesco non c’è niente da meravigliarsi… Se leggi lo striscione è firmato “club Napoli meta”. Il paese di schettino. Quindi ad esporlo sono suoi conterranei, suoi amici, o parenti, è logico ke lo difendono. Ma la stragrande maggioranza dei napoletani non la pensa così
Sono d’accordissimo con chi dice che Schettino abbai la colpa per quanto successo al Concordia …..ma permettetimi di dire un’altra cosa:non credo sia l’unico responsabile in tutta questa vicenda….
Non ho il tempo di leggere tutti i commenti sul web.
Ma se uno sente la telefonata ( almeno quello che ho sentito, dove c’e’ la famosa frase “vada a bordo”, uno si rende conto subito di quanto malamente il guardiacoste abbia reagito. Non ho ascoltato la fine, perche’ ero arrabbiata sentendo il tono del guardiacoste.
Il guardiacoste non ha laciato parlare il capitano ( evedentemente scioccato)e non ha ascoltato quello che forse giustamente cercava di comunicare,
e trattandolo in modo tale da aggravare la situazione invece che aiutare.
Questa persona non capisce molto di servizio civile.
Io capisco che esistono regole codificate, ma anche la comprensione della situazione dovrebbe esserlo.
Ed effettivamente e’ anche possibile che abbia inficiato un migliore salvataggio.
Non si puo’ parlare in quel modo, minacciando e continuando a dire che sta registrando, o chiedendo il numero di donne e bambini (frase fatta)come se fosse semplice cosi’ fare la conta, come a scuola.
Insomma, ognuno sappia nella prorpia coscenza. Ma non credo che si debba cercare un capro espiatorio a furor di popolo.
Se ci sono errori, come possibile:
1. verranno indagati
2.errare e’ putroppo sempre possibile, anche se naturalmente in certi ambiti ha conseguenze disastrose.
noi non sappiamo nulla, e certo dai reportage non si potra’ mai capire nulla. Solo i tecnici potranno capire. Speriamo che siano obiettivi.
Ho sentito le telefonate complete, dobbiamo anche capire in realta’ la reazione del guardiacoste. Che in effetti ha fatto quello che poteva, e forse non poteva fare altro. Anche perche’ la situazione era gravissima.
Come dargli torto?
Ha cercato di fare il suo dovere, e forse ha usato un tono sbagliato, ma nella sua natura.
e forse effettivamente voleva chiedere al capitano di parlare piu forte perche’ non sentiva, non per la registrazione / interrogatorio.
Ma la vera tragedia? che fosse passata un’ora prima che ci si accrgesse di acqua alla gola in sala macchina.
possibile che non ci fosse un dispositivo di controllo?
potevano tutti essere evacuati.
come e’ successo?
Io credo che prima di crocifiggere schettino bisogna prima stabilire le effettive responsabilita’….Siamo tt concordi nel fatto ke nn doveva abbandonare la nave ma e’ anke vero ke stando alle registrazioni ke ho sentito ieri a “Terra” ha abbandonato la nave dopo ke 4000 passeggeri erano stati tratti in salvo….Ognuno ha le sue responsabilita’ e Schettino paghera’ ma nn vorrei ke diventasse un capro espiatorio…
Mi chiedo se tutte queste persone che stanno avendo il loro momento di gloria , le prime donne , abbiano mai visto una nave e se perlomeno sanno di che cosa si sta parlando.Voglio evidenziare che nessuno ha voluto sottolineare che navi con 4000 persone e più a bordo non sono sicure.Perchè si continua a costruire navi con capienza così elevate? Chi le certifica? Voler per forza additare l’uno o l’altro come codardo o vigliacco significa che non si è a conoscenza che il codice della navigazione risale al 1942 dove le navi erano di gran lunga più piccole e gestibili ora si deve gestire un bestione di 100000 tonnellate in balia degli eventi e con 4000 persone con attacchi di panico da dover evacuare sotto il controllo di un povero cristo che ha la sventura di essere al comando e di aver forse fatto un errore di manovra.Ebbene come pensate che il cristo suddetto debba dividersi tra il ponte di comando (ormai inutilizzabile), l’evacuazione della nave ,la società di navigazione (e chi ha navigato sa come sono) che cerca di limitare i danni e d’immaggine e economici,i soccorritori ?Il tempo che è intercorso tra l’incidente e l’allarme (e questo lo sanno tutti gli addetti ai lavori)non è affatto esagerato visto che si deve valutare il reale rischio d’affondamento.Sono dispiaciuto per le vittime e i dispersi e soprattutto nel rispetto di questi e di tutti i poveri cristi che lavorano sul mare( e Dio solo sa con quanti sacrifici e stenti per poter portare lo stipendio a casa) vi prego di non esprimere giudizi non essendo a conoscenza dei fatti .Sarà la magistratura e i veri addetti ai lavori a capire come sono andate veramente le cose .Vi siete mai chiesti e se fosse successo a me?Vorrei poi dire a francesco che butta fango sui conterranei del Comandante Schettino la vergogna dell’Italia è che questa Nazione è popolata da Gente come te che processa le persone dalla poltrona di casa.
Siamo in un paese democratico
Carmine da Aprilia
22 gennaio 2012 at 20:13
Vi rendete conto che sostenere il com. Schettino, responsabile di un naufragio, artefice di una palese violazione di una zona protetta, per non parlare del dimostrato tentativo di abbandonare la nave una volta perso il controllo della situazione (vale a dire subito), equivale a difendere un assassino? E’ come creare un comitato a difesa di Charles Manson e della sua “famiglia” in seguito al massacro di cui fu artefice nel 1968…
Due sole parole per voi: FATE SCHIFO.
Anzi, ne aggiungo altre: SIETE LA VERGOGNA DELL’ITALIA.
francesco
22 gennaio 2012 at 22:22
X Francesco, tu sei quello che fa i processi in piazza! W la democrazia.
Paolo
22 gennaio 2012 at 22:42
in galera dovrebbero rinkiuderlo……nn tanto x il fatto ke abbia causato delle vittime, neanke x il fatto ke ha sfasciato una nave da un miliardo di euro, potrebbe succedere……ma abbandonare le persone a bordo e darsela a gambe levate e da vigliakki…..nn da comandanti
oreste....
22 gennaio 2012 at 23:05
LA VERITà ANCORA NON SI SA E TUTTI QUESTI SUPERMAN CHE PUNTANO IL DITO VORREI DIRGLI DI TROVARSI LORO IN SITUAZIONI SIMILI E ATTACCARSI ALLA PICCAGGINA A 52 ANNI…SPERO PER SCHETTINO E LA SUA FAMIGLIA CHE ABBIA FATTO IL POSSIBILE PERCHè è UNA TRAGGEDIA NELLA TRAGGEDIA!E NON DIMENTICATE CHE è NAPOLETANO NOSTRO CONTERRANEO.SPERIAMO BENE PER LUI E FORZA NAPOLI!!!
dario da milano
23 gennaio 2012 at 01:09
ci sono centinaia di testimonianze che affermano che Schettino se l’è filata con la coda fra le gambe al momento dell’impatto contro lo scoglio…non diciamo assurdità. Sono morte delle persone per colpa sua e aspettate, ci sono persone ch hanno visto cosa ha fatto, ci sono telefonate che testimoniano tutti i suoi errori e state ancora a dire che potrebbe esser innocente??SVEGLIATEVI DAL SONNO ETERNO!!!!
namy
23 gennaio 2012 at 17:43
FRANCESCO SEI UN IMBECILLE COME MAZZARRI!
dario da milano
23 gennaio 2012 at 01:11
Caro Francesco non c’è niente da meravigliarsi… Se leggi lo striscione è firmato “club Napoli meta”. Il paese di schettino. Quindi ad esporlo sono suoi conterranei, suoi amici, o parenti, è logico ke lo difendono. Ma la stragrande maggioranza dei napoletani non la pensa così
Luigi
23 gennaio 2012 at 03:52
Sono d’accordissimo con chi dice che Schettino abbai la colpa per quanto successo al Concordia …..ma permettetimi di dire un’altra cosa:non credo sia l’unico responsabile in tutta questa vicenda….
lucio
23 gennaio 2012 at 12:12
Non ho il tempo di leggere tutti i commenti sul web.
Ma se uno sente la telefonata ( almeno quello che ho sentito, dove c’e’ la famosa frase “vada a bordo”, uno si rende conto subito di quanto malamente il guardiacoste abbia reagito. Non ho ascoltato la fine, perche’ ero arrabbiata sentendo il tono del guardiacoste.
Il guardiacoste non ha laciato parlare il capitano ( evedentemente scioccato)e non ha ascoltato quello che forse giustamente cercava di comunicare,
e trattandolo in modo tale da aggravare la situazione invece che aiutare.
Questa persona non capisce molto di servizio civile.
Io capisco che esistono regole codificate, ma anche la comprensione della situazione dovrebbe esserlo.
Ed effettivamente e’ anche possibile che abbia inficiato un migliore salvataggio.
Non si puo’ parlare in quel modo, minacciando e continuando a dire che sta registrando, o chiedendo il numero di donne e bambini (frase fatta)come se fosse semplice cosi’ fare la conta, come a scuola.
Insomma, ognuno sappia nella prorpia coscenza. Ma non credo che si debba cercare un capro espiatorio a furor di popolo.
Se ci sono errori, come possibile:
1. verranno indagati
2.errare e’ putroppo sempre possibile, anche se naturalmente in certi ambiti ha conseguenze disastrose.
noi non sappiamo nulla, e certo dai reportage non si potra’ mai capire nulla. Solo i tecnici potranno capire. Speriamo che siano obiettivi.
lara
23 gennaio 2012 at 19:02
Ho sentito le telefonate complete, dobbiamo anche capire in realta’ la reazione del guardiacoste. Che in effetti ha fatto quello che poteva, e forse non poteva fare altro. Anche perche’ la situazione era gravissima.
Come dargli torto?
Ha cercato di fare il suo dovere, e forse ha usato un tono sbagliato, ma nella sua natura.
e forse effettivamente voleva chiedere al capitano di parlare piu forte perche’ non sentiva, non per la registrazione / interrogatorio.
lara
23 gennaio 2012 at 20:12
Ma la vera tragedia? che fosse passata un’ora prima che ci si accrgesse di acqua alla gola in sala macchina.
possibile che non ci fosse un dispositivo di controllo?
potevano tutti essere evacuati.
come e’ successo?
lara
23 gennaio 2012 at 20:40
Io credo che prima di crocifiggere schettino bisogna prima stabilire le effettive responsabilita’….Siamo tt concordi nel fatto ke nn doveva abbandonare la nave ma e’ anke vero ke stando alle registrazioni ke ho sentito ieri a “Terra” ha abbandonato la nave dopo ke 4000 passeggeri erano stati tratti in salvo….Ognuno ha le sue responsabilita’ e Schettino paghera’ ma nn vorrei ke diventasse un capro espiatorio…
Anita
24 gennaio 2012 at 00:38
Mi chiedo se tutte queste persone che stanno avendo il loro momento di gloria , le prime donne , abbiano mai visto una nave e se perlomeno sanno di che cosa si sta parlando.Voglio evidenziare che nessuno ha voluto sottolineare che navi con 4000 persone e più a bordo non sono sicure.Perchè si continua a costruire navi con capienza così elevate? Chi le certifica? Voler per forza additare l’uno o l’altro come codardo o vigliacco significa che non si è a conoscenza che il codice della navigazione risale al 1942 dove le navi erano di gran lunga più piccole e gestibili ora si deve gestire un bestione di 100000 tonnellate in balia degli eventi e con 4000 persone con attacchi di panico da dover evacuare sotto il controllo di un povero cristo che ha la sventura di essere al comando e di aver forse fatto un errore di manovra.Ebbene come pensate che il cristo suddetto debba dividersi tra il ponte di comando (ormai inutilizzabile), l’evacuazione della nave ,la società di navigazione (e chi ha navigato sa come sono) che cerca di limitare i danni e d’immaggine e economici,i soccorritori ?Il tempo che è intercorso tra l’incidente e l’allarme (e questo lo sanno tutti gli addetti ai lavori)non è affatto esagerato visto che si deve valutare il reale rischio d’affondamento.Sono dispiaciuto per le vittime e i dispersi e soprattutto nel rispetto di questi e di tutti i poveri cristi che lavorano sul mare( e Dio solo sa con quanti sacrifici e stenti per poter portare lo stipendio a casa) vi prego di non esprimere giudizi non essendo a conoscenza dei fatti .Sarà la magistratura e i veri addetti ai lavori a capire come sono andate veramente le cose .Vi siete mai chiesti e se fosse successo a me?Vorrei poi dire a francesco che butta fango sui conterranei del Comandante Schettino la vergogna dell’Italia è che questa Nazione è popolata da Gente come te che processa le persone dalla poltrona di casa.
mimmo
24 gennaio 2012 at 16:21
non siete neanche da commentare..poi si lamenatano che li schifano.
francesco
22 febbraio 2012 at 15:07