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”Quagliarella via per sua scelta”

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NAPOLI – E’ il giorno del chiarimento. Walter Mazzarri affronta l’argomento Quagliarella per la prima volta dopo l’addio dell’attaccante. Il tecnico azzurro – però – non fa polemiche. Inutile insistere, la sua versione è molto chiara: “Tecnicamente l’ho sempre stimato e mi dispiace che se ne sia andato. L’anno scorso l’ho fatto giocare anche quando non era in forma. E’ stato escluso solo due volte contro Fiorentina e Juventus. Tutto qua. Con l’Elfsborg al San Paolo è partito titolare. Contano i fatti”. Mazzarri è un fiume in piena: “Non è vero che non gli parlavo, ho soltanto detto che quest’anno avrei dato meno spiegazioni. Ma la considerazione era generale, non certo riferita soltanto a lui”. Cavani non è arrivato per sostituirlo: “Il mio piano è semplice. Dobbiamo acquisire la mentalità del grande club, solo così si arriva in alto. In quattro si sarebbero giocati il posto ogni partita. Tre avrebbero giocato, uno sarebbe restato fuori”. Invece no. Quagliarella è volato alla Juventus. La verità è molto semplice, è stato il 27enne di Castellammare di Stabia a volere il bianconero. Mazzarri non lo dice apertamente, ma lo fa intendere: “Non sono certo io a dover tirare le somme. Dico solo che trattenere un giocatore contro la sua volontà, non sarebbe stato positivo”.
Capitolo chiuso, insomma. “Adesso pensiamo soltanto al Napoli”. Che è ormai una sua creatura: “Sono soddisfatto del mercato. Ci sono stati innesti mirati”. Gli ultimi due, Cribari e Dumitru, rappresentano il giusto compromesso: l’esperienza del difensore brasiliano (“Ho giocato anche in Champions, sono qui per rimettermi in gioco, l’ultimo periodo alla Lazio non è stato facile”) e il talento esplosivo di Nicolao Dumitru: “Sono qui per imparare. Tra due o tre mesi, vorrei fare il salto di qualità. Il mio idolo? Thierry Henry, ho preso il 12 perché è il numero che indossava in nazionale”. Quagliarella, insomma, è già il passato. Il nuovo Napoli va avanti così.
fonte: repubblica.it

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