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“Tutti in campo”. Napoli – Bari

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Dopo la parentesi tricolore, il campionato di serie A riparte con la seconda giornata. Al “San Paolo”, gli azzurri affrontano il Bari dell’ex Ventura.
Partita da vincere, inutile dirlo, anche se di fronte l’avversario sarà più che ostico. I pugliesi figurano tra le compagini più in forma del momento, in virtù anche dell’1-0 rifilato alla Juventus all’esordio in campionato, e memori della splendida prestazione che i biancorossi inscenarono nella scorsa stagione, dove, solo grazie ad un super Quagliarella, gli azzurri riuscirono a spuntarla per 3-2.
Per l’esordio casalingo, in cui, con tutta probabilità, gli azzurri non potranno contare sul fattore San paolo (poco più di 20000 gli spettatori previsti, ndr), Mazzarri ha tutta l’intenzione di puntare sullo stesso undici schierato nella gara di ritorno contro l’Elfsborg, fatta eccezione per Grava spostato sul centro-sinistra, con Campagnaro a destra. Una mossa, quella del tecnico di San Vincenzo, per arginare la velocità di Alvarez, sempre pericoloso con le sue incursioni sulla fascia. Con la squalifica di Blasi, affianco a Gargano ecco il ritorno di Pazienza, favorito sull’algerino Yebda. Sugli esterni, conferme per Dossena e Maggio, pronti a dar man forte al trio d’attacco Lavezzi-Cavani-Hamsik.
Con Rivas e Romero out per infortunio, Ventura punta tutto su Barreto, Kutuzov ed Alvarez, per un Bari attento in fase difensiva e pronto a far male in contropiede. In difesa, scelte obbligate per il tecnico ex Pisa, con i fratelli Masiello, Belmonte e Rossi schierati dinanzi a Gillet. A centrocampo, Almiron farà coppia con Donati, man of match contro la Juventus. Sulle fasce, oltre al già citato Alvarez, a sinistra agirà Ghezzal.
Sarà un po’ una partita a scacchi quella tra i due tecnici, entrambi votati a sfruttare le fasce per creare i maggiori pericoli. Interessanti saranno i duelli tra Masiello e Maggio da una parte, e Alvarez e Grava dall’altra, con Dossena obbligato a rientrare per dare maggiore copertura.

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