15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

Europa League sarà il nostro primo obietti­vo

0 Commenti

CASTELVOLTURNO (CASERTA), 16 settembre – «Arrivare alla fase a gironi di Europa League sarà il nostro primo obietti­vo di questa stagione», con­fidava Paolo Cannavaro du­rante il ritiro estivo a Fol­garia. Ora che l’obiettivo è stato centrato e comincia anche la fase a gironi af­frontando l’Utrecht, il gi­gante della Loggetta confi­da: «Adesso proveremo ad andare avanti, a passare il turno. Non sarà facile ma il Napoli è formato da un gruppo ambizioso, che ha sempre voglia di stupire. Ci proveremo. Possiamo farce­la».

PRECEDENTI IN COPPA – Can­navaro junior pensa a quel­la traversa centrata a Li­sbona al cospetto del Ben­fica, all’occasione divorata da Zalayeta e alla prece­dente qualificazione- Uefa mancata per un soffio: «E’ passato del tempo, ormai. Nel calcio bisogna voltare pagina in fretta e guardareavanti. Lo so che tanti aspettano la sfida con il Li­verpool ma ora c’è l’Utrecht, primo avversario del girone e dobbiamo cer­care di vincere». Non ha di­menticato quel Napoli che il 17 maggio dell’89 andò a pareggiare a Stoccarda (3 a 3) aggiudicandosi il trofeo continentale: «Ero un ra­gazzino allora(aveva 8 an­ni, ndi)ma ricordo tutto. Nitidamente. Fu una sera­ta lunga e palpitante. Era­vamo tutti a casa a guarda­re la partita. Una festa chenon finiva mai. Che bei tempi». Tempi che Paolo Canna­varo, capitano di questo Na­poli, vorrebbe che tornas­sero quantoprima: «Io mi sento uno della famiglia del Napoli. Qui ci sto bene e spero di restarvi più a lun­go possibile, magari rag­giungendo traguardi sem­pre più importanti. La sto­ria del contratto? Non mi ha mai condizionato e non mi condizionerà. Si parla da mesi di questo problema ma io sono rimasto sempretranquillo».
 
Fonte:Corrieredellosport

Indietro
Avanti