15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

Il Mattino: Tre siluri e il Napoli affonda con il Chievo. Prima sconfitta in campionato

2 Commenti
NAPOLI (22 settembre) – La tanto attesa vittoria casalinga non c’è stata. Anzi: una disfatta. E finisce tra i fischi il match con il Chievo che infila tre volte la porta difesa da De Sanctis. Dopo un primo tempo vivace, che vede il Napoli passare in vantaggio con Cannavaro, servito da Lavezzi, ma poi lasciarsi raggiungere, anche per un’ingenuità di Campagnaro, con un diagonale micidiale di Pallesier, il secondo tempo è stato un vero e proprio disastro.
È pur vero che in area Pellisier s’è aiutato con il braccio per servire Fernandes che s’è involato a rete e che la sfortuna ci ha messo la sua con la clamorosa traversa di Hamsik. Ma gli errori in difesa e i retropassaggi sbagliati sui quali il Chievo ha costruito le azioni vincenti non trovano giustificazioni. Così come non ne hanno i due svarioni arbitrali che potrebbero aver condizionato lo spirito dell’organico in campo: il fallo di mano di Pellisier e l’impatto di Andriolli su Lavezzi in area veronese dove, anche con le immagini, si vede la volontarietà di voler atterrare il Pocho che ormai era arrivato alla rete. Mazzarri parla di giornata storta e di scarsa concentrazione.
Una maggiore mobilità e un po’ di attenzione in difesa non avrebbero guastato nell’undici azzurro. Invece per tutta la seconda frazione di gioco non c’è stato l’atteso scossone. Grande delusione sugli spalti dove si aspettavano la prima vittoria casalinga dopo la grande prova di domenica a Genova contro la Samp. L’entusiasmo dei tifosi, fino alla metà della ripresa c’è stato. E si è anche registrata una vera e propria impennata nella vendita dei biglietti e al San Paolo saranno presenti non meno di 40mila persone. De Laurentiis: «Potrei pensare a nuovi sconti ma non dimentico gli abbonati». Ma dopo questa prestazione più che opaca bisognerà riconquistare il popolo dei tifosi, prima di pensare a nuove strategie di mercato.  Il Mattino.
Indietro
Avanti