15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

Italo Cucci:Un successo pieno e meritato

0 Commenti

Ho sentito De Laurentiis dire meraviglie di Mazzarri. Era accanto a Ranieri, ai microfoni della “Giostra” di Rai International, e sollecitato da un cronista gli ha detto: “Lei è un grande, l’ammiro, ma mi scusi se le dico che il mio allenatore è Mazzarri, solo Mazzarri, sempre Mazzarri”. Potere della vittoria sulla Roma nell’unico derby – quello per Un Posto Al Sole – che può far concorrenza al Derby d’Italia fra Juventus e Inter. Il Derby del Sole lo ha vinto con largo merito, da protagonista, il Napoli che ha buttato in campo le forze residue, dimenticando le fatiche di Bucarest e accompagnando alle indiscutibili qualità dei suoi uomini la forza dell’orgoglio, la volontà di imporsi a un avversario di alto livello, la Roma rivale di sempre, per riconquistare lo stadio amico, quel San Paolo che, affollato di appassionati, chiedeva senza mediazioni, senza alternative una vittoria bella e sonante. La complicità della difesa giallorossa in questo senso è stata senza dubbio utile: ma le scelte di Mazzarri hanno fatto la differenza, in particolare nell’assegnare a Dossena il ruolo di playmaker, di esecutore dei suoi disegni tattici, ottenendo una risposta più che positiva. Con Dossena in palla – il giocatore sta crescendo vistosamente – il Napoli ha superato anche un momento di flessione di Cavani e di confusione di Lavezzi, peraltro entrambi ripresisi quando il gol di Hamsik (un rigore in movimento) ha precisato la supremazia degli azzurri sul gruppo giallorosso frastornato e poco aiutato da un Totti in giornata non splendida. E voglio precisare che il successo del Napoli non è stato favorito da smarrimenti giallorossi: se l’è meritato ampiamente con un’esibizione piena di temperamento e di intelligenza che ha letteralmente sconvolto i progetti di Ranieri, prima quelli offensivi affidati a Borriello, poi quelli destinati a conquistare il centrocampo, sostenuti da un Totti vago e con poco nerbo che ce l’ha messa tutta tuttavia senza andare a segno. Le polemiche su Totti dentro o fuori – Francesco è ormai Leader Unico di due partiti che s’affrontano adottando le migliori armi… tottiane – hanno lasciato presto il campo alla decisa supremazia del Napoli e dei suoi fuoriclasse. Il successo sulla Roma è paradossalmente… pericoloso: perché ha confermato l’efficacia della campagna di rafforzamento estiva e archiviato le paure di non poter affrontare i due impegni – nazionale ed europeo – con la speranza di raggiungere traguardi commendevoli. A una serie di acquisti che vanno convincendo settimana dopo settimana De Laurentiis ha aggiunto il pezzo da novanta rinnovando i contratto a Marek Hamsik. Non ci credeva nessuno, tutti pensavano che il “galletto” di Napoli – con tanto di cresta orgogliosamente esibita – sarebbe prima o poi stato ceduto al miglior offerente, e le cifre che corrono – addirittura esagerate – potevano fare effetto anche al ricco patron azzurro, e invece De Laurentiis ha pensato che il film che va sognando di realizzare non poteva perdere il suo protagonista principale. Oggi anche l’Europa è più vicina: si tratta di non perdere per strada la carica trasmessa dalla riconquista del San Paolo.
Fonte: IL Roma

Indietro
Avanti