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Gianni Di Marzio: "Il Napoli formato trasferta va a nozze con questo genere di gare"

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Torna il campionato di Serie A, dopo la sosta per le qualificazioni ai prossimi Europei del 2012: il Napoli sarà di scena a Catania, in una partita non facile per gli azzurri che hanno comunque sempre ben figurato lontano dal San Paolo. In vista del match tra siciliani ed azzurri, PianetAzzurro ha intervistato il doppio ex Gianni Di Marzio. L’esperto ex allenatore è sicuro che il Napoli farà bene contro gli uomini di Giampaolo, e confida nel grandissimo stato di forza del magico tridente Hamsik-Lavezzi-Cavani. Ma vediamo cosa ne è venuto fuori…
Mister, domenica sulla strada del Napoli ci sarà un cliente non facile come il Catania. Che partita sarà?
“Andare a Catania non è mai facile, tuttavia sono sicuro che il Napoli non perderà. Questa squadra è perfetta per una gara come quella di domenica: contropiedi e ripartenze veloci sono le specialità dell’undici di Mazzarri. E poi, se quei tre lì davanti sono anche solo al 50% del loro potenziale, la vedo dura per i padroni di casa. Con questo non voglio dire che sarà una partita in discesa sia chiaro, ma il Napoli formato trasferta va a nozze con questo genere di gare”.
Ha parlato del grande periodo di forma di Hamsik, Lavezzi e Cavani: sono al top o possono migliorare ancora?
“Prima della sosta andavano a duemila, non a mille. Adesso Mazzarri dovrà valutare la condizione  dei tre ragazzi, ma posso dire per certo che Cavani può giocare anche un giorno sì e uno no, tanto è in forma. Lavezzi ed Hamsik a volte ci mettono un po’ di più a mantenere un certo livello di prestazioni, ma credo che questo problema si porrà eventualmente tra qualche settimana, quando le partite a distanza ravvicinata inizieranno ad essere tante”.
E proprio nell’ottica di questo tour de force da qui a Natale, le chiediamo: un elemento come Santacroce andrebbe di certo recuperato. Eppure sembra un pesce fuor d’acqua nello scacchiere azzurro, ormai…
“Concordo, ma la motivazione non è né psicologica né caratteriale: Fabiano Santacroce ha nella difesa a quattro il suo habitat naturale. Giocare in una difesa a tre, alla quale Mazzarri non rinuncia mai, lo mette in grossissima difficoltà: lui è un mastino, non un difensore dai piedi buoni”.
A proposito di moduli, cosa ne pensi degli allenatori di Catania e Napoli?
“Giampaolo è molto bravo, ed a Catania sta svolgendo un ruolo non semplice: dopo tante salvezze tranquille è difficile aprire un ciclo tecnico-tattico innovativo, visto che quando lotti per non retrocedere non puoi permetterti di sperimentare più di tanto. Ma lui è comunque passato dal suo storico 4-4-2 ad un 4-3-1-2 molto duttile e che esalta la qualità dei suoi giocatori offensivi.
Discorso diverso per Mazzarri, che è arrivato a Napoli in un momento in cui fare meglio del suo predecessore era relativamente facile. Anche sul piano tattico, in molti parlano di un 3-4-2-1: secondo il mio punto di vista, è un 3-5-2 che di più non si può. Se consideriamo che sugli esterni ci sono due giocatori come Maggio e Dossena, che potrebbero benissimo figurare in una difesa a 4, capiamo perché questa squadra va in difficoltà quando deve creare gioco. Mentre invece riesce a fare benissimo quando deve ripartire e colpire l’avversario”.
E in Europa League come è messo questo Napoli?
“Non credo che avrà problemi a passare la fase a gironi: il Liverpool di quest’anno è lontano parente dello squadrone di qualche anno fa e Steaua ed Utrecht non sono riuscite a battere un Napoli che per lunghi tratti è stato quasi imbarazzante. Se poi aggiungiamo che gli azzurri stanno acquistando ulteriore fiducia nei propri mezzi, direi che le previsioni in chiave Europa League sono molto positive”.
Di certo qualche acquisto a gennaio non guasterebbe. Se potesse prenderne uno solo, dove agirebbe?
Prenderei una Prima Punta con le “P” maiuscole (precisa il mister, ndr): Lucarelli non tornerà prima di febbraio, e quando si hanno 35 anni le garanzie fisiche non esistono più purtroppo. Dumitru è una scommessa troppo rischiosa in questo Napoli, tra l’altro non credo che Mazzarri gli darà moltissimo spazio. Prendere una prima punta di spessore aumenterebbe in modo drastico la qualità dell’intero organico, anche perché Cavani e Lavezzi non sono d’acciaio, sperando che mi smentiscano e le giochino tutte da qui a maggio”.
I suoi pronostici per Catania-Napoli, Sampdoria-Fiorentina e Bari-Lazio…
“X-2 per Catania-Napoli, X-2 per Sampdoria-Fiorentina e X per Bari-Lazio”.
pianetazzurro.it

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