15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

Tifo Napoli di Giuseppe Favilla

0 Commenti

Tifo Napoli
Tifo Napoli perché “nà sera e Maggio” di trentasei anni fa, ho aperto gli occhi e la prima cosa che ho visto era un cielo stellato sopra di un vulcano.
Tifo Napoli perché al primo fiato ho sentito l’odore della mia terra.
Odore di rabbia e di rivalsa.
Tifo Napoli perché dopo il mio stesso vaggito, ho sentito gli scrosci del mare e le risate sincere dei miei concittadini.
Tifo Napoli perché amo la mia città.
Amo il mito di Partenope, sirena che si lascia morire per amore, e quello di virgilio adorato straniero che collocò una Napoli incantevole ed infernale al centro della mitologia.
Amo il sacro ed il profano che da sempre si fondono e si confondono, il sangue che si scioglie ogni 19 settembre, e le alchimie del principe di San Severo che riusci a dare luce e vita al freddo marmo.
Amo, e come tutti i grandi amori, amo indiscriminatamente, oltre ai fatti, al di là della storia, a dispetto della cronaca.
Si tifo Napoli per amore e pè dispietto.
Pè dispietto di chi mi insulta allo stadio e si sente migliore di me, solo perché è nato più a nord.
Tifo Napoli perché è troppo facile arrendersi al potente o peggio ancora postrarsi ai suoi piedi e diventare suo suddito.
Tifo Napoli perché come Davide non fuggo davanti a Golia.
Tifo Napoli perché è qui che ha giocato il calciatore più grande di tutti i tempi, e mi ha fatto sentire orgoglioso delle mie scelte e del mio essere napoletano.
Perché dopo Virglio e dopo il Principe di san Severo, un altro mago di nome Diego Armando Maradona, con le sue magie ha fatto brillare Napoli agli occhi di tutto il mondo.
Ogni dribling di ciascuno avversario, rappresentava uno sberleffo verso il potente ed di colui che mi insultava a suo nome.
E la derisione di ognuno di questi, che impotenti cadevano a suoi piedi, era la mia verso chi fino a quel momento in nome della giografia dei potenti mi aveva guardato dall’alto in basso.
Tifo Napoli perché è difficile vincere in questa terra.
Ma quando accade per ragioni che all’umana comprensione non è dato sapere, il tifoso del Napoli, il vero tifoso, può godere del più intenso, emozionante, appagante nettare che riesce a nutrire l’anima fin nel profondo.
Appagante come succhiare il midollo della vita stessa.
E della presenza di quest’ultimo elemento che si avvalgono le feste inebrianti, uniche e colme della gioia di vivere che nessuno può conoscere lontano da Napoli.
Ed è per queste vittorie, sofferte e travagliate, contro tutto e contro tutti, che tanto somigliano a chélla sera e Maggio, quando dopo la sofferenza ho trovato la vita, che tifo e tiferò solo e per sempre Napoli.
Giuseppe Favilla

Indietro
Avanti