15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

La Giornata Azzurra di Diego Marino

0 Commenti

Benvenuti al Martedì della giornata azzurra.
Apriamo oggi con una notizia di mercato:
Il Napoli sfida il Manchester per il nuovo Ozil
Costa già quindici milioni di euro, ma il Napoli lo segue da un bel po’ e non ha intenzione di farsi spaventare dal prezzo del suo cartellino. Si chiama Ilkay Gundogan ed è un centrocampista offensivo del Bochum. E’ nato a Gelssenkirchen, ma è di origini turche. Un po’ come Ozil che ricorda molto nello stile di gioco. Ha già segnato tre reti in questo inizio di campionato in Bundesliga ma sta entusiasmando i suoi tifosi in particolare per gli assist e le sue giocate sopraffine. Classe 1990, Gundogan è seguito in Italia dal Napoli, ma in Inghilterra c’è addirittura il Manchester United su di lui. Napolipress.
Ecco invece una dichiarazione dell’ormai sempre presente Marino:
Marino: La 10 non converrebbe a Lavezzi
NAPOLI – L’ex dg del Napoli Pierpaolo Marino ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss sulla possibilità di assegnare a Lavezzi la maglia numero 10 appartenuta a Maradona: «Ammiro Diego per l’umiltà con cui ha detto di voler vedere il pocho con la sua maglia – ha detto ma sinceramente non gli converrebbe».
Poi Marino ha parlato del presunto interessamento del Manchester United per Hamsik: «Un’eventuale cessione di Hamsik sarebbe contro ogni logica. Questi giovani, quando maturano, possono solo migliorare: se il Napoli li vendesse, il progetto tecnico finirebbe. Anche Zidane fu ceduto, ma a 30 anni, mentre Marek ne ha appena 23 e comunque il Napoli non ha la necessità di cedere nessuno: i conti sono in regola ed il bilancio in attivo».
Una parentesi anche sulla rosa a disposizione di Mazzarri: «Da direttore generale del Napoli non avrei smantellato la panchina con Contini, Cigarini, Denis e Quagliarella che potevano essere utili all’organico per fronteggiare su tre competizioni, la rosa all’ attuale stato invece è insufficiente».
Chiusura su Cassano: «Ammiro Antonio, è uno dei pochi fantasisti rimasti nel calcio italiano, ma Napoli non sarebbe il suo ambiente ideale, perché non lo vedo in grado di reggere, con il suo carattere, alla moltitudine di pressioni esistenti». C. Mezzogiorno.
Ci sono invece le prime novità sullo scontro Europeo di Giovedì:
Liverpool: Cole salta il Napoli
Il Liverpool perde il centrocampista Joe Cole per un infortunio muscolare. Il giocatore, rendono noto i reds, resterà fermo per 2 settimane dopo il problema al bicipite femorale accusato nell’ultima gara di campionato contro il Bolton. Cole, quindi, salterà la sfida casalinga di Europa League in programma giovedì contro il Napoli. napolimagazine.
Ultima notizia della giornata riguarda Paolo Cannavaro ed il suo rinnovo.
Cannavaro: Ultimatum arrivato alla società
Paolo Cannavaro e il rinnovo del contratto. Una storia che va avanti da tanto – troppo – tempo, e che rischia di privare la squadra azzurra del suo capitano già da gennaio. L’accordo sembrava dovesse arrivare già la scorsa stagione senza troppi patemi, invece a otto mesi dalla scadenza ci sono ancora alcuni dettagli da limare, per la preoccupazione di quei tifosi che vogliono Cannavaro all’ombra del Vesuvio ancora per tanti anni.
Evitiamo fin da subito interpretazioni fuorvianti. Il rapporto tra le due parti è decisamente sereno. Il Napoli vuole trattenerlo, il calciatore vorrebbe restare. E non potrebbe essere altrimenti. Leader della squadra partenopea da quando decise di scendere in Serie B pur di giocare nella squadra della sua città, Cannavaro da allora s’è guadagnato fiducia e rispetto con prestazioni importanti: da Reja e Mazzarri passando per Donadoni, tutti allenatori che non hanno mai messo in discussione il suo posto al centro della difesa.
La volontà di rinnovare c’è, quello che manca è l’accordo economico, dettaglio di certo non da poco per siglare un accordo. Oggi Enrico Fedele, agente del calciatore, ha ribadito che se entro fine mese il nuovo contratto non verrà firmato Cannavaro comincerà a guardarsi intorno: “Noi ci siamo dati una scadenza, quindi entro la fine di novembre di dovrà chiarire il tutto e capire se Paolo resterà a Napoli o meno”. Parole chiare, parole che Bigon e De Laurentiis senza dubbio valuteranno con attenzione. I presupposti per dare un lieto fine a questa storia ci sono. A Napoli tutti aspettano la fumata bianca. tmw.
Diego Marino

Indietro
Avanti