15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

"Contro Corrente": A testa alta

2 Commenti

Maledetto quarto d’ora finale. Chissà quante volte sarà passato nella mente degli azzurri questo piccolo grande particolare, dopo il triplice fischio finale. Forse Dossena, più di tutti, ha avvertito il peso di un errore che è costato caro.
Chiariamo subito un aspetto: non siamo qui a puntare il dito contro, perché per quanto visto stasera ad Anfield, c’è solo da alzarsi in piedi ed applaudire i beniamini azzurri. Un po’ perché, sei anni fa, nessuno avrebbe immaginato di assiepare le gradinate di uno degli stadi più famosi al mondo, un po’ per la prestazione offerta dai partenopei, assolutamente impeccabili per oltre un’ora di gioco.
Basti pensare che, per rimettere i reds in carreggiata è servita una nostra leggerezza, quella di un Dossena generoso nel chiudere la diagonale difensiva, salvo poi servire, involontariamente, su un piatto d’argento, il cuoio dell’1-1 a capitan Gerrard. Un grande giocatore l’inglese, meno in termini di qualità umane, perché esultare zittendo i nostri supporters, davvero gli fa poco onore. Un po’ come quei pochi imbecilli, che dalla Kop hanno intonato cori e mostrato uno striscione offensivo che lede l’immagine della nostra amata squadra, e con essa, di tutta la città.
Ma questa è un’altra storia, e proprio non ci va di raccontarla perché stasera i veri protagonisti sono solo gli azzurri, tutti promossi senza riserva. Bisogna guardare oltre il risultato, puntare gli occhi sulla crescita, sulla personalità, sul cuore dei nostri ragazzi, perché Liverpool non è un punto d’arrivo, ma solo una tappa di avvicinamento in quel percorso che il presidente De Laurentiis cominciò a tracciare dall’uscita di un tribunale fallimentare.
Promossi, e su questo non ce n’era dubbio, anche gli oltre tremila tifosi che hanno invaso Liverpool. Per il comportamento esemplare, per i brividi, soprattutto, che ci hanno fatto provare, quando per oltre novanta minuti non hanno fatto mancare il loro sostegno: dalle radio alle tv, si sentivano solo i loro cori, la loro voce, i loro applausi.
Altro che “you’ll never walk alone”. Altro che 3-1. Stasera ad Anfield ha vinto Napoli ed il Napoli. Come on azzurri, ora sotto con il campionato.
Francesco Auricchio

Indietro
Avanti