15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

"Tutti in campo": Utrecht-Napoli

1 Commento

Torna l’Europa League per il Napoli, che dopo il capitombolo di Udine ha bisogno di rialzarsi in fretta, per non pregiudicare un cammino fin qui soddisfacente, che rischia però, di regalare le prime vere, grandi delusioni della stagione. Nel gelido catino olandese, la banda Mazzarri si gioca molto più di una semplice partita: con soli tre punti in graduatoria, i partenopei dovranno, gioco-forza, puntare al bottino pieno per giocarsi poi, il tutto per tutto, nella gara casalinga del 15 Dicembre, quando al San Paolo arriveranno i rumeni della Steaua.
Tre punti per sperare, tre punti per riprendere fiducia, tre punti per chiudere in fretta le polemiche scaturite dopo la trasferta friulana, con il nuovo sospetto per le notti brave vissute dagli azzurri. Gara tosta, sotto tutti i punti di vista quella di Utrecht, contro una squadra difficile da affrontare e che davanti ai propri sostenitori vorrà giocarsi le sue, residue, chance di qualificazione.
Spazio dunque al migliore undici da parte di Du Chatinier, che si affida ad un 4-2-3-1 per cercare di portare a casa un risultato positivo: davanti a Vorm, linea difensiva a quattro composta da Cornelisse, Wuytens, Schut e Nesu. Davanti alla difesa, coppia centrale formata da Silberbauer e Lensky. In avanti, il tridente Mertens, Van Wolfswinkel e Duplan a supporto dell’unica punta Demouge.
Mazzarri, dal canto suo, conscio del probante impegno di lunedì sera contro un lanciatissimo Palermo, concederà più spazio alle seconde linee, pur garantendo un certo equilibrio a tutto lo schieramento. Davanti a De Sanctis, linea a tre difensiva che prevede il rientro di Aronica assieme a Cannavaro e Campagnaro. A centrocampo, ci sarà Gargano con Yebda a completare il pacchetto centrale. Volto nuovo anche sulla banda sinistra, con Vitale favorito su Dossena, mentre, a destra, dovrebbe partire tra i titolari Maggio. In avanti, solito tridente composto da Cavani, Hamsik e Lavezzi, considerata l’assenza forzata di Sosa.
Diversamente dalla gara d’andata, gli olandesi dovranno pur scoprirsi per fare il proprio gioco, ed è lì che il Napoli dovrà dimostrare di saper sfruttare le sue armi migliori, come la velocità ed il contropiede. Difesa abbastanza solida quella dei tulipani, che potrebbe giovare alle sfuriate di Lavezzi, Cavani o Vitale sugli esterni. La scelta di schierare Cribari al centro favorirà gli azzurri nel gioco aereo ma, inevitabilmente, concederà all’Utrecht di poter colpire in velocità con i soliti Mertens, Van Wolfswinkel e Duplan. Fondamentale sarà il predominio a centrocampo, con Yebda e Gargano chiamati a dare una prova tutta grinta e muscoli per concedere il meno possibile all’avversario. Altro ostacolo da superare sarà il freddo. Ad Utrecht, giovedì sera, sono previste temperature comprese tra i -5 e i -8 gradi; una difficoltà in più per i muscoli dei partenopei piuttosto che degli olandesi, più abituati alle basse temperature.
Dirigerà l’incontro Iturralde Gonzalez, il fischietto spagnolo coadiuvato dagli assistenti di linea Diaz Perez del Palomar e Nunez Fernandez. Quarto uomo Alvarez. Fischio d’inizio alle ore 19.
Francesco Auricchio

Indietro
Avanti