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Mazzarri: Stiamo migliorando. Il Pocho non lo cederei neanche per Pastore.

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Conferenza stampa di Mazzarri alla vigilia della partita con il Palermo ecco quanto evidenziato da tifonapoli.com:
Non è una sfida determinate. “Non è una partita determinante mancano ancora molte giornate alla fine del campionato. Per il momento parliamo di due squadre che si somigliano per filosofia di gioco e qualità dei giocatori, sarà una sfida affascinante. Siamo entrambe due realtà importanti del calcio italiano e soprattutto facciamo divertire i tifosi”
Scambio Lavezzi-Pastore: “ I risultati li porta il collettivo messo bene in campo le individualità non mi interessano. Mi tengo stretto il mio, è indispensabile. Abbiamo un tridente fortissimo completato da Cavani e Hamsik. Non invidiamo nessuno, sono contento di quelli che ho”.
Europe League: “Gli olandesi non hanno mai perso in casa, neanche con il Liverpool. Il pareggio dà forza e convinzione ma io già lo sapevo. Ad Udine siamo stati condannati dagli episodi, basta ricordare la prodezza di Totò Di Natale in occasione del secondo gol. Ci arriviamo nel modo giusto. C’è un po’ di stanchezza per il viaggio, ma io vedo bene la squadra, è in salute. Dobbiamo essere più attenti dietro e adottare alcuni accorgimenti in difesa. Non è un problema solo di reparto, la fase difensiva deve partire dagli attaccanti. Dobbiamo essere più meticolosi e attenti. Bisogna curare il particolare, non conosco altra ricetta”.
Titolarissimi: “I titolarissimi sono i giocatori che mi accompagnano dall’anno scorso, mi affidavo a loro perchè li conosco benissimo e mi danno delle garanzie. Adesso però vedo soltanto lo stato di forma e le scelte sono più alla pari. Come nel caso di Pazienza che aveva un affaticamento muscolare e non è venuto in Olanda per questo.  Aronica invece è fuori da 25 giorni, è guarito clinicamente, però lo devo guardare in allenamento e devo capire se ha una condizione accettabile per cominciare dall’inizio contro avversari come Pastore, Ilicic, Miccoli. Su lui andrei più cauto. Yebda è ormai un giocatore importante che mi da le stesse garanzie dei giocatori che ho dall’anno scorso. Domani sono indeciso se fare giocare lui o Gargano. Maggio sta bene, Dossena è in ballottaggio con Vitale, ma è favorito. Mentre i tre davanti non li cambio anche il Milan fa giocare sempre Ibrahimovic, Allegri non lo avvicenda mai.”
Cavani:E’ uno degli attaccanti che mi piace di più. Non era facile pensare che era già a questi livelli e avrebbe fatto tutti questi gol. E’ un attaccante moderno, aiuta i compagni, si sacrifica e ha le qualità atletiche per poterlo fare. Dà grande equilibrio tattico. Non so se è il più forte del campionato, ci sono campionissimi. E’ giovane e sta disputando la migliore annata della carriera, al momento è sicuramente il più in forma”.
La difesa: “Rossi è un grande allenatore la partita è  apertissima. Dobbiamo curare la parte difensiva, ma c’è bisogno di tempo in questo periodo non riuscendo a lavorare sul campo troviamo difficoltà a riorganizzarci. Sacchi diceva che la tattica difensiva non può mai essere scontata, bisogna ripeterla in continuazione, altrimenti i giocatori se la dimenticano. Basta poco per prendere un gol, è una questione di centimetri a volte. Non credo sia una questione di qualità dei singoli, la scorsa stagione ci ho lavorato tanto e il miglioramento c’è stato. Campioni come Chiellini e Nesta sono abituati a giocare ogni tre giorni, hanno uno spessore fisico e mentale talmente importante che se sono all’80% fanno la differenza. Non bisogna scandalizzarsi se dico questo, la forza di un gruppo è capire anche i propri limiti”.
La maturazione dei giocatori: “Stiamo maturando, chiaro se puntassimo al primo posto non potremmo avere questa maturazione così rapida ma  non dimentichiamo che siamo terzi in classifica. Da quando sono qui siamo molto migliorati, oltretutto siamo ancora in corsa in Europe League e siamo l’unica italiana che può passare il turno. Dobbiamo avere maggiore equilibrio Ma bisogna avere equilibrio nei giudizi. Noi abbiamo perso in due campi difficilissimi in trasferta contro Lazio e Udinese. Entrambe sono state partite strane perché non meritavamo. Abbiamo perso poi con il Chievo che è una delle realtà di questa serie A, basta vedere il pareggio di ieri con la Roma e contro il Milan che è primo in classifica. Serve serenità. Dal nostro pubblico mi aspetto quello che fanno sempre. Vogliono vedere un Napoli che gioca e che lotta. Noi lo facciamo sempre. Vorrei che ci aiutassero, il loro sostegno può essere fondamentale”.

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