15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

Cassano resta alla Sampdoria

0 Commenti

MILANO – Niente rescissione del contratto, ma definirla una vittoria di Cassano è impossibile. Nella lunga guerra iniziata il 26 ottobre, giorno in cui il fantasista aveva pesantemente insultato il presidente Garrone, ad ottenere maggiore soddisfazione è stato il club blucerchiato. Questo alla luce della sentenza emessa a Milano dal Collegio Arbitrale della Lega, che ha deciso di infliggere a Cassano una sospensione di due mesi (dal 30 ottobre, giorno in cui è pervenuta al giocatore la raccomandata con la notifica dell’esclusione dalla rosa, fino al 1° gennaio), ma soprattutto la decurtazione del 50% del suo ingaggio fino alla durata del suo contratto, un’intesa che scadrà il 30 giugno del 2013.
Poiché il giocatore guadagna al lordo 5 milioni e 350 mila euro (più o meno 2,8 al netto delle tasse), fatti due conti, significa che la pena pecuniaria ammonterà a più di sei milioni di euro, più di tre per le tasche di Fantantonio.
Al tempo stesso ora il giocatore dal 1° gennaio potrà essere reintegrato e tornare ad allenarsi con la Samp. Difficilmente però questo accadrà poiché Cassano ha già raggiunto un’intesa economica con il Milan per trasferirsi in rossonero alla raipertura del mercato, il 3 gennaio.
La difficoltà nella trattativa è legata ai 5 milioni da versare al Real Madrid, cifra prevista da una clausola inserita nel contratto nel momento in cui Cassano si trasferì a Genova nell’estate del 2007. Il Real

Madrid, secondo questa clausola, ha diritto di un indennizzo di 5 milioni in caso di trasferimento dell’attaccante a un altro club, e al momento Cassano resta di proprietà della Samp. Il Milan lo avrebbe preso immediatamente a parametro zero, in caso di rescissione. Ora invece il presidente Garrone deve accollarsi i 5 milioni da versare agli spagnoli, somma che il club blucerchiato non intende spendere.
A questo punto sarà Galliani, se vorrà davvero Cassano, a dover trattare con il Real Madrid per far slittare eventualmente il pagamento dei 5 milioni alla fine della stagione. In quel caso, prederebbe subito il giocatore dalla Samp in prestito (e da quel momento Cassano tornerebbe a guadagnare l’intero ingaggio) per poi formalizzare il contratto definitivo a giugno. Invece se il Milan, che puntava a prenderlo gratis, si tirasse indietro, la Sampdoria si ritroverebbe con un Cassano in più, benché a stipendio dimezzato, ma anche con una presenza ingombrante nello spogliatoio. Qualche giorno fa però Garrone era stato categorico: “A prescindere dalla decisione del Collegio Arbirttale, Cassano non vestirà più la maglia della Samp. La sua esperienza con noi è finita”. Repubblica

Indietro
Avanti