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Inler al Napoli. Potrebbe essere la volta buona

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NAPOLI, 24 dicembre – Se la pista-Mutu può essere per­corribile o meno, il Napoli lo valuterà nei prossimi giorni. Intanto ha preso nota che ci sarebbe la possibilità di accaparrarsi un gio­catore capace di far fare il salto di qualità nell’immediato senza svenarsi più di tanto. Sarebbe solo un problema di strategia: si vuole puntare subito a qualcosa di importan­te oppure procedere per gradi? De Lauren­tiis e Mazzarri sembrano orientati a perse­guire la politica dei piccoli passi per cui l’idea-Mutu al momento rimane congelata. Semmai se ne può parlare dopo il doppio confronto con Inter e Juve alla ripresa del campionato.
PRIORITA’ – Altre sono le prio­rità del club partenopeo in vi­sta della riapertura del mer­cato di gennaio: un esterno si­nistro di difesa da affiancare ad Aronica, un centrocampi­sta se dovesse spuntare una buona occasione attraverso uno scambio e una punta se il giovane Dumitru trovasse collocazione in un buon club di B e avere la possibilità di fare esperienza. Questi i no­mi: Migue Angel Britos, di­fensore mancino in forza al Bologna, uruguagio di 25 an­ni, per il quale esiste già una trattativa avviata con la vecchia proprietà; Houssine Kharja, centrocampista del Ge­noa, franco-marocchino di 28 anni (piace an­che al Brescia) che arriverebbe in cambio di Blasi; e, voce dell’ultim’ora, Pablo Andres Gonzales, l’attaccante argentino esploso nel Novara, in cambio di Dumitru. Bolle questo e altro nella pentola azzurra mentre il ds Bi­gon sostenuto da De Laurentiis aspetta che i tasselli giusti vadano al loro posto. Ma co­me per Federico Fernandez, giovane difen­sore dell’Estudiantes (trattativa scoperta so­lo nella fase finale), il Napoli sta operando sul mercato con la massima riservatezza. E ogni calciatore inseguito ha sempre un omo­logo su cui fiondarsi se dovessero nascere ostacoli lungo il percorso. Per Britos, ad esempio, c’è Ogbonna del Torino oppure Astori del Cagliari. Nomi che eccitano poco la fantasia dei tifosi ma vanno bene per Maz­zarri che si trova in sintonia con De Lauren­tiis.
LA SORPRESA – Ma nell’ombra, il Napoli sta provando anche ad anticipare i tempi su quei due-tre tasselli che ritiene fondamenta­li per la prossima stagione. O quantomeno a strappare talune prelazioni che impediscono intromissioni pericolose. E’ il caso di Go­khan Inler, 26 anni, centrocampista svizze­ro di origini turche, in forza all’Udinese. Si tratta di un vecchio pallino del Napoli, di Mazzarri e di De Laurentiis. Sulle qualità tecniche del giocatore non si discute ma so­no eccellenti anche le relazio­ni sul suo carattere. Inler, na­zionale svizzero, è un atleta irreprensibile, nonché uomo­spogliatoio. Su di lui c’è stato un recente assalto dell’Inter. E per quello De Laurentiis avrebbe rinvigorito proprio in questi giorni i contatti con il presidente Pozzo. Come, del resto, ha rivelato ieri il procuratore di Inler, Dino Lamberti: « Mi risulta che ci sia stata una chiacchierata tra i dirigenti del Napoli e il patron Pozzo, ma vi assicuro che non siamo stati mai con­tattati dal Napoli, questo di­mostra la grande professio­nalità della società partenopea. E’ giusto che ci si accordi prima tra società. Gokhan certamente cambierà squadra a giugno, non è impossibile che questo possa accadere già a gennaio, ripeto il ragazzo ha tantissime ri­chieste sia dalla Spagna che in Inghilterra ma lui preferirebbe restare in Italia». E la destinazione Napoli non gli dispiacerebbe. Corrieredellosport

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