15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

ESCLUSIVA. Barbato De Stefano, autore del nuovo inno "Napoli Vincente" intervistato da TifoNapoli.com: "Sogno di cantare il mio Inno tra le curve del San Paolo".

0 Commenti

Originario di Cicciano ma adottato dalla capitale da quasi 15 anni, il giovane Barbato De Stefano, classe 1979, si appresta a diventare la nuova voce dei cori del San Paolo. Dopo gli esordi al teatro ed i primi successi per la tv, dove ha lavorato in fiction di prima serata come “Don Matteo” e “Incantesimo”, l’attore ha composto ed interpretato il nuovi Inno “Napoli Vincente”, canzone di cui ha anche diretto il videoclip.
Hai cominciato con il teatro, collezionato esperienze televisive e alla regia, da cosa è nata la scelta di cimentarsi anche con la musica?
“Mi sono sempre dedicato alla recitazione, lavorando per compagnie come quella di Corrado Abbati o Edoardo Guarnera, partecipando a fiction come “Provaci ancora prof.”, “Inno Napoli vincente”, che è la mia prima incisione, è nata sotto un’altra esigenza: sono lontano da Napoli da più di 10 anni ma l’influenza dei cori laziali e romanisti non ha mutato la mia fede azzurra, anzi, proprio per affermarla ho scritto questa canzone, dedicata a mia madre e a mio padre ed al presidente De Laurentiis, che ha fatto tornare a sognare noi tifosi”.
Dunque tu hai sempre coltivato questa passione per il Napoli?
“Sì, fin da piccolo ho sempre tifato Napoli. Sono cresciuto con “Il ragazzo della curva B” di Nino D’Angelo, guardando il film e soprattutto cantando quella canzone, che per me è e rimane l’unico, insostituibile, inno del Napoli. La mia canzone non vuole prendere il posto dell’inno storico della squadra, ho voluto dare il mio apporto a quanti seguono il Napoli e segnare un altro momento che la società sta vivendo: il passato glorioso lo ricordiamo ma è finito, adesso, dopo anni bui, stiamo rimontando e anche questo passaggio ha bisogno di essere esaltato”.
Del resto sono cambiati i tempi dal “Ragazzo della curva B”…
“Appunto. Erano altri tempi, seppur belli; oggi siamo nel 2000, ci sono tifosi nuovi, volevo che il nostro calore fosse musicalmente condiviso da tutti. La canzone abbraccia vari stili e ritmi: c’è la tradizione napoletana ma anche il rap, qualche accordo rockeggiante, suoni da materiale di riciclo, è un pezzo post-moderno”.
Resterà la tua unica incisione o hai altri progetti musicali?
“Probabilmente uscirà un altro singolo ma con la musica aspettiamo, resta la recitazione la mia strada principale”.
Che programmi hai?
“Non posso dire altro se non anticipare che entro la fine del 2011 dovrei debuttare sul grande schermo, per ora il mio più grande sogno è cantare il mio Inno “Napoli Vincente” tra le curve del San Paolo”.
Ecco il videoclip del nuovo Inno Napoli Vincente: http://www.youtube.com/watch?v=SAUT-uXXppQ

Indietro
Avanti