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Ricordi sparsi del tifoso ubriaco di Napoli

6 Commenti

Mi ricordo di aver visto la finale di Coppa Uefa contro lo Stoccarda insieme ai due miei amici Antonio e Salvatore mangiando panettone. Ma non era maggio???
Mi ricordo che negli anni delle vittorie andavo allo stadio con la famiglia intera e nell’anello inferiore della curva B puntualmente incontravamo un gruppo di vecchietti di Benevento con un “biccione” di vino al seguito…
Mi ricordo che il 17 settembre del 1989 giocammo contro la Fiorentina in casa. Vicino a me era seduto un signore con la moglie che per tutta la partita gridò qualsiasi cosa ( di negativo) all’indirizzo di Corradini. Il destino volle che Corradini segnasse il 3-2 in rimonta allo scadere mandando in delirio lo stadio. E il signore? Gridò con tutte le forze: “Corradì si nu mostr” prima di svenire al suolo tra la paura della moglie e dei vicini di posto come me. Poi ci pensò un forzuto con un ceffone piazzato bene a farlo rinvenire…
Mi ricordo che quando ero piccolo all’uscita dello stadio mio padre comprava “zeppole e panzarotti”…
Mi ricordo che in una partita in casa contro il Bologna (doveva essere il 1989 o 90 non ricordo) vincevamo e dominavamo come sempre e ad un certo punto l’arbitro assegnò un rigore inesistente agli ospiti. Nelle azioni successive appena il Bologna si avvicinava all’area del Napoli tutta la curva B gridava in coro: “rigore, rigore, rigore”…
Mi ricordo che quando la curva era piena e saltavano tutti lo stadio tremava…
Mi ricordo che fuori dallo stadio ho mangiato i panini più succulenti della mia vita…
Mi ricordo che quando pianse Cannavaro a Parma lo feci anche io…
Mi ricordo che quando Ferrara segnò allo Stoccarda e pianse io volevo essere al suo posto…
Mi ricordo un coro: “wè Carè , Carè, Carè tira la bomba, tira la bomba”…
Mi ricordo la punizione di Maradona contro la Juve da dentro l’area. Sogno o realtà?
Mi ricordo che la mia squadra occupava un posto speciale nelle mie domeniche, ed è ancora così.
Luciano Miele

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