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Le Pagelle di Inter-Napoli 3-1

2 Commenti
L’abbiamo esaltato quando era giusto farlo, abbiamo sognato per un 2010 ricchissimo di soddisfazioni ma questa volta, nel primo match del nuovo anno, il Napoli va criticato senza mezzi termini. Condizione approssimativa ma soprattutto poca convinzione sono stati i fattori che hanno portato gli azzurri ad un debacle che deve subito essere dimenticata.
DE SANCTIS: forse parte della colpa nel terzo gol dell’Inter è anche un pò sua ma, tutto sommato, non può che guardare inerte alla disfatta azzurra. VOTO 5,5
CAMPAGNARO: il più in palla dei tre lì dietro, sbaglia però l’entrata al secondo minuto in occasione del vantaggio di Thiago Motta. Nella ripresa, poi, nè infamia nè lode. VOTO 6
CANNAVARO: si addormenta letteralmente in più di una circostanza e non riesce a prendere le misure agli attaccanti nerazzurri. E’ tra gli ultimi a mollare ma, nel complesso, anche per lui una prestazione decisamente al di sotto del suo standard. VOTO 5,5
ARONICA: come a Liverpool inizia veramente male, intimorito, ma a differenza della gara di Anfield Road non riesce poi a riprendersi. Dal suo lato, complice anche un aiuto pari a zero, l’Inter fa praticamente ciò che vuole. Il difensore mancino serve eccome. VOTO 4,5
MAGGIO: gioca con la paura di un diciassettenne all’esordio in serie A sul campo più prestigioso d’Italia. Non spinge mai, commette errori grossolani in fase di impostazione e di copertura. Nel primo tempo, poi, fallisce un’occasione clamorosa. VOTO 4
GARGANO: tanti auguri per le recenti nozze ma croce nera sulla prestazione. Sbaglia tutto in impostazione e rottura e viene costantemente surclassato dai dirimpettai interisti anche quando la giovane età dovrebbe essere dalla sua parte (vedi minuto 20 della ripresa quando il 37enne Zanetti si prende letteralmente gioco di lui). VOTO 4
PAZIENZA: buona seppur non eccelsa la prova del centrocampista di Foggia. Corona con il gol della speranza un ottimo primo tempo fatto di corsa e lucidità. Nella ripresa fa posto a Sosa per spostare avanti il baricentro azzurro. VOTO 6
DOSSENA: purtroppo l’ottimo fluidificante ammirato nella prima fase della stagione è svanito nel nulla. Sembra essere tornato quello dello scorso anno: controlli sbagliati, traversoni imprecisi ed una corsa affaticata e poco incisiva. VOTO 4,5
CAVANI: impalpabile. Gioca la più brutta partita da quando indossa la maglia azzurra. Nel primo tempo si muove molto ma sbaglia più di una volta il controllo decisivo mentre nei secondi 45 minuti non combina proprio niente. VOTO 4,5
LAVEZZI: l’unico dei tre davanti a provarci. Tenta di dialogare con i compagni di reparto e quando si accorge della loro mancanza di collaborazione si intestardisce con dribbling che non portano a nulla. Mostra comunque un buono stato di forma. VOTO 6
HAMSIK: molto movimento ma il più delle volte fine a sè stesso. Si addormenta per gran parte del match mostrando anche lui di essere ancora con la testa alle vacanze. VOTO 5
All. MAZZARRI: il suo Napoli è stato irriconoscibile e per questo non ci spieghiamo come abbia potuto esporsi così tanto in conferenza stampa. E’ stato in passato spesso e giustamente il pompiere laddove l’ambiente si stava incendiando parlando di scudetto e Champions ma questa volta proprio non ci è piaciuto. Serve anche da parte sua umità per poterla trasmettere a tutto l’ambiente e non buttare al vento quanto di buono fatto fino ad oggi. Per questo, e si spera solo per questa volta, VOTO 4
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