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"Contro Corrente": Stasera, che sera!

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Impareggiabili. Invincibili. Indistruttibili. E chi ne ha più ne metta. Oltre ogni immaginazione, dopo la figuraccia di San Siro, il Napoli risorge alla grande, umiliando la vecchia Signora, e conquistando un meritato secondo posto nell’ultima giornata del girone di andata.
Tanti i temi del sonoro successo degli azzurri, che se ancora qualcosa dovevano dimostrare ai “sapientoni” del nostro calcio, beh, bisogna dire che davvero si è andati oltre. La tanto agognata maturità, continuità di gioco, di risultati, è divenuta ormai una costante della banda Mazzarri, per buona pace di chi, ancora oggi, si attacca a giri di parole, moviole da quattro soldi, per un presunto gol annullato o una strattonata di troppo. Nessuna demagogia, per carità, ma quando i maggiori media nazionali preferiscono soffermarsi su presunte bizze in area anziché esaltare una prestazione arrembante, un gioco straripante, altro che informazione…a buon intenditor, poche parole!
Meglio allora accantonare sterili polemiche di noi addetti ai lavori perché, in questo 9 Gennaio c’è solo da osannare i guerrieri della notte, sempre sorretti dall’immancabile pubblico del San Paolo: la leggenda dei sessantamila che anche stasera ha mietuto una vittima illustre.
Un Napoli perfetto in ogni reparto: dal prodigioso De Sanctis, alla diga eretta da Grava, Campagnaro e Cannavaro, passando per le geometrie di Pazienza (ahimè, sempre più lontano dal rinnovo contrattuale), le sgroppate di Dossena e Maggio, l’estro di Lavezzi, la sagacia di Hamsik, fino ad arrivare a Cavani, punta di diamante e da stasera, incubo per tutti i tifosi di fede juventina.
Il netto dominio dei partenopei va letto anche aldilà della prestazione degli azzurri, passando magari al setaccio anche quella che è stata la prova dei nostri avversari, mai capaci di pungere se non sugli sviluppi di calci da fermo, sempre costretti a scavalcare il centrocampo con lanci lunghi, alla ricerca della giusta sponda; sempre in affanno quando c’era da adattarsi al ritmo imposto da Cannavaro e company.
Ecco. Adesso sì che il quadro è completo. Ecco gli effetti del tremendo uragano che ha sconvolto i sogni tricolori della vecchia Signora. Meno quattro dal Milan, più cinque sulla coppia Juve-Palermo: il campionato si tinge sempre più d’azzurro, ora tocca al patron De Laurentiis mettere mano al portafoglio per portare alle falde del Vesuvio quel difensore mancino che manca per completare lo scacchiere del mago Walter. Gira insistentemente una voce relativa ad un imminente approdo di Criscito: staremo a vedere se, in settimana, qualcosa si muoverà sul fronte arrivi.
Ora come ora godiamoci questo “magic moment”, il rinascimento partenopeo è appena all’inizio…
Francesco Auricchio

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