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San Paolo è semplice eludere i tornelli. Cosa fanno polizia e servizio d&#39ordine

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DOMENICA sera al San Paolo, con la Juve, ci sono stati i tre gol di Cavani e l’entusiasmo incontenibile. Ma c’è stato, al solito, chi ha dato l’assalto agli ingressi dello stadio, gabbando di fatto ogni verifica e dribblando i tornelli con acrobazie e furbate. Un video pubblicato sul sito www.napoli.repubblica.it documenta gli abusi ai cancelli dello stadio-groviera. E c’è di più. Un tifoso bianconero denuncia in una lettera a quotidiani e tv l’assenza assoluta di controlli da parte delle forze dell’ordine.

La cronaca. Domenica c’è Napoli-Juventus in serata, la partitissima che infiamma una città. Stadio esaurito. Fiume di gente che entra allo stadio. Ci dovrebbero essere i controlli di polizia e del personale dell’impianto per il servizio d’ordine all’esterno ai tornelli del San Paolo, dove dovrebbe accedere una persona per volta. Un filtro automatico dei biglietti nominali. Ma un tifoso nota gli abusi, gli ingressi irregolari senza alcun argine, perde la pazienza e li registra con il telefonino (il video è sul nostro sito, napoli.repubblica.it).
I tornelli installati per necessità di sicurezza, vengono agevolmente scavalcati o aggirati. In vari modi. Gli acrobati da stadio addirittura li superano con una rapida arrampicata, con perizia, dimostrando di essere ben allenati. Tifosi-Spiderman, insomma, grandi balzi e atterraggi perfetti. Poi via di corsa verso il posto da occupare, prima di chi ne ha diritto perché in possesso del ticket numerato.
I meno atletici ne hanno studiata un’altra: entrano in coppia. Velocissimi. Con tecnica sperimentata. Funziona così: mentre uno infila il biglietto nel pass, l’altro lo pressa alle spalle e sfrutta l’apertura automatica.
L’operazione si ripete più volte, per diverse coppie di tifosi. Uno dietro l’altro. Ragazzotti con bomber, jeans e sneakers. Ma anche insospettabili signori di una certa età in cappotto d’annata. Qualcuno ride sguaiatamente, qualche altro urla slogan incomprensibili, i più discreti si infilano e scompaiono rapidamente. Il varco filmato dal tifoso con il suo telefonino è quello della Curva B, storica sede della torcida azzurra dai tempi di Omar Sivori, dell’eterno Diego Armando Maradona e, ora, del trio delle meraviglie Hamsik-Lavezzi-Cavani.
Anche gli juventini sono entrati «in un caos indescrivibile, senza che fossero controllati i biglietti, e sottoposti al lancio di petardi e bombe nel settore ospiti senza alcuna protezione di steward e poliziotti». Lo denuncia in una lettera il tifoso bianconero Andrea Leonetti che, giunto a Napoli per il match in compagnia dei suoi due bambini, ha chiesto alla Juventus e ai giornalisti di prendere posizione sul San Paolo, stadio-groviera. Nella lettera il signor Leonetti denuncia soprattutto le forze dell’ordine che, alla comitiva di supporter bianconeri che sta entrando allo stadio pressata, a suo dire, dai tifosi azzurri, addirittura sollecitano di correre perché non in grado di garantire la sicurezza.
Fonte: Repubblica.it

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