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Perisic, trequartista di razza che piace al Napoli

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La carriera – Ivan Perisic cresce calcisticamente nell’Hajduk Spalato, la sua squadra del cuore. Approdato nelle giovanili del club croato all’età di 16 anni, attrae immediatamente l’attenzione degli osservatori internazionali, finendo nel mirino di diverse squadre tra cui Ajax, Amburgo, PSV ed Anderlecht. Coi bianco-malva sostiene anche un provino, ma la dirigenza dell’Anderlecht cincischia un po’ troppo consentendo al Sochaux di inserirsi con successo nella trattativa. Così, nell’estate del 2006, Ivan firma un contratto di 4 anni con il club di proprietà della Peugeot. Con il Sochaux si mette in mostra nella Coppa Gambardella, competizione riservata alle squadre under 18 francesi. Ma il debutto in campionato, complice la scarsa lungimiranza del tecnico Francis Gillot, tarda ad arrivare. Si decide quindi di “parcheggiare” il giocatore in un torneo meno competitivo della Ligue 1. Nel Gennaio del 2008 Ivan viene infatti dirottato al Roeselare, massimo campionato belga. Perisic si presenta con un assist ma si rende subito conto di essere capitato in una squadra allo sbando. I suoi 5 gol non bastano ad evitare la retrocessione del Roeselare. Ma le prestazioni del talentino croato (3 reti anche nella Coppa del Belgio) catturano l’interesse del Brugge. Il club fiammingo, in fase di rinnovamento, decide di puntare su Ivan strappandolo al Sochaux per la modica cifra di 250 mila euro. Adrie Koster, allenatore olandese, sa come valorizzare i giovani e Perisic diventa in poco tempo titolare inamovibile dei nerazzurri. In questa stagione, nella gara contro il Charleroi, ha firmato addirittura una quaterna.
Caratteristiche tecniche – Ambidestro, piedi educati, ottimo tiro dalla distanza, discreta creatività. Perisic ha le stimmate del trequartista di razza. In patria l’hanno già paragonato (esagerando) a Boban, Prosinecki e Modric. Sul piano squisitamente tecnico non vale i suoi illustri connazionali. Però sopperisce con una maggiore fisicità ed un certo eclettismo. Può infatti ricoprire con successo anche il ruolo di seconda punta. Inoltre ha una buonissima capacità di inserimento sottoporta, non solo di piede ma anche nel gioco aereo. Difetti: a volte esagera in agonismo, col risultato di farsi espellere. Quest’anno è già capitato due volte.
Prospettive future – Il livello del campionato belga non è eccelso, ma il ragazzo ha un repertorio interessante e personalità da vendere. Con la giusta applicazione ed un briciolo di fortuna potrebbe riuscire a ritagliarsi il suo angolo di gloria. Calciomercato

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