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“Tutti in Campo”: Roma-Napoli

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Nella tana della lupa. È giunta l’ora della verità per il Napoli di Walter Mazzarri che si appresta, a partire da domani, a cominciare un ciclo terribile in cui i partenopei saranno chiamati a definire una volta per tutte obiettivi e speranze per il proseguo in campionato ed Europa League.
Cannavaro, in settimana, ha tenuto a precisare che la trasferta dell’Olimpico non è decisiva ai fini della stagione, ma per l’ebbrezza che si respira nel capoluogo partenopeo, quella coi giallorossi assume i contorni della super sfida, di quelle da vincere per mandare un segnale forte, per cambiare, in corso d’opera un obiettivo che in estate poteva essere giudicato grottesco e che invece oggi, può diventare realtà.
Problemi di formazione per Ranieri che deve rinunciare ad un convalescente Pizarro, oltre agli squalificati Mexes e Burdisso. Davanti a Julio Sergio, reparto centrale inedito composto da Juan e Cassetti, con Rosi a destra e Riise a sinistra. Centrocampo a tre con De Rossi, Perrotta e Simplicio mentre, in avanti, probabile tridente con Totti, Vucinic e Menez, con Borriello pronto a subentrare a partita in corso.
Tutti a disposizione invece in casa partenopea, con Mazzarri intenzionato a mandare in campo la migliore formazione. In porta De Sanctis, difesa a tre con Cannavaro, Campagnaro ed uno tra Santacroce ed Aronica. A centrocampo, Pazienza favorito su Yebda, in coppia con Gargano, con Dossena a sinistra e Maggio a destra. In avanti, solito tridente: Hamsik, Lavezzi e Cavani.
Gli ingredienti per una partita spettacolare ci sono tutti: entrambe le squadre giocano un calcio propositivo, basato tutto sulla velocità, sull’imprevedibilità, privilegiando gli scambi stretti ai lanci lunghi. Fondamentali saranno gli equilibri sulle corsie esterne. Il tridente schierato da Ranieri impone ai due esterni azzurri, Maggio e Dossena, a partire bassi, in supporto al reparto difensivo. In tal senso, anche Hamsik e Lavezzi avranno il duro compito di ripiegare sulle fasce, di pressare sui diretti avversari, Rosi e Riise, per costringerli a rimanere bassi, senza appoggiare in fase di manovra. Sfida analoga anche al centro, dove Pazienza e Gargano dovranno stare attenti a tenere i vari reparti vicini tra loro, per limitare le incursioni di Simplicio, De Rossi e Perrotta. È sicuramente su una buona fase difensiva che poggiano tutte le chances di vittoria per i partenopei che, in contropiede, potrebbero mettere in difficoltà la difesa romanista, soprattutto nel suo reparto centrale, considerate le assenze pesanti di Burdisso e Mexes. Altro punto a favore dei padroni di casa saranno i calci piazzati. Totti, De Rossi e Vucinic sanno come far male dalla distanza, senza dimenticare le qualità negli inserimenti di Juan, Simplicio e Cassetti.
Dirigerà l’incontro il Signor Bergonzi della sezione di Genova. Assistenti di linea Faverani e Stefani. Quarto uomo Morganti. Fischio d’inizio alle 20:45.
Francesco Auricchio

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