15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

Jacobelli: perché il Napoli è da scudetto

0 Commenti

Secondo posto a 3 punti dal Milan capolista, 7 vittorie esterne, 40 gol segnati in 25 gare, di cui la metà firmata Cavani
I numeri schiacciano le parole. E, mai come quando si celebra la formidabile stagione del Napoli, bisogna dare i numeri per comprendere la grandezza del Gruppo Mazzarri. Secondo posto in classifica a 3 punti dal Milan capolista, 7 vittorie esterne, 40 gol segnati in 25 gare, di cui la metà firmata Edinson Cavani. E ancora: 27 i gol dello stesso uruguaiano nell’arco di 35 incontri, fra campionato e Coppe (Maradona, nelle prime due stagioni in A era arrivato a 25); 22 i gol subiti dalla seconda miglior difesa del torneo; 18 gli anni trascorsi dall’ultima vittoria all’Olimpico sulla Roma.
Chi scopre ora i meriti del Napoli è in vistoso ritardo perché il boom partenopeo non è né figlio del caso né frutto di un prodigio. E’ il risultato di un lavoro serio, di un’organizzazione societaria che funziona, della preparazione di un tecnico ambizioso e moderno, del rendimento di un gruppo di giocatori sempre più consapevole della propria forza, del sostegno di una città che aspettava da vent’anni di rivivere il tempo della gioia. De Laurentiis chiude la porta al Real Madrid per Cavani e fa benone (ma poteva risparmiarsi la pernacchia per una questione di stile): anche questo è un segnale di una ritrovata ambizione. De Laurentiis scruta la classifica Uefa e scopre che il Napoli è passato dalla posizione n.300 alla posizione n.29. Che la società ha i conti gestiti con oculatezza. Che il fair-play di Platini non è uno spauracchio, ma un sistema di controllo per entrare in Europa da affrontare senza timore, poiché i bilanci sono in regola.
E poi c’è il lato tecnico: Cavani superstar, ma anche Hamsik e Lavezzi, De Sanctis sempre più saracinesca, Cannavaro in odore di nazionale, Dossena tornato sui livelli di rendimento udinesi. Oltre alla corsa scudetto, c’è l’Europa League: il Napoli è l’unica società ad averla onorata con determinazione tale da entrare nei sedicesimi di finale. Anche di questo, il calcio italiano deve essere grato ai partenopei.
fonte: Datasport

Indietro
Avanti