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Il Nome della Rosa: Walter Mazzarri. . .il sarto napoletano

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Cominciamo dal presente. Oggi Walter Mazzarri è l’allenatore della sorpresa del Campionato di Serie A,il Napoli.Squadra che gioca il un bel calcio , veloce, operaio e sfrontato. Fatto di pressing sistematico sui portatori di palla avversari, gioco rapido sugli esterni, abilissimi anche nella fase difensiva, centrocampo tosto con Pazienza e Gargano e difesa a tre. In avanti poi ci sono velocità, tecnica e classe, Hamsik, Cavani e Lavezzi. Un organico a cui il “Sarto Mazzarri”ha cucito addosso un modulo 3-4-2-1 (3-5-2 di “Rejana memoria”).
Facciamo un passo indietro. Nella sua carriera di calciatore ha girato mezza Italia: Pescara, Cagliari  Reggiana, Empoli ,Licata, Modena ,Nola, Viareggio, Acireale, Pisa e Torres. La carriera di allenatore non è da meno, dapprima vice di Ulivieri a Bologna e Napoli per poi fare la trafila dalla C2 alla serie A con Acireale, Pistoiese, Livorno e Reggina. Poi nel 2008 il sesto posto con la Samp e l’approdo in Europa League. Il 6 ottobre 2009, dopo le prime 7 giornate di campionato, viene ingaggiato come allenatore del Napoli in sostituzione di Roberto Donadoni, 11 anni dopo l’esperienza come allenatore in seconda di Renzo Ulivieri sulla panchina partenopea, firmando un contratto da 1,3 milioni a stagione fino al 2011.
Il tecnico Livornese è uno che insegna calcio, la crescita della squadra azzurra e di tanti giocatori come Grava, Pazienza e Lavezzi ne sono la conferma. Oggi i partenopei hanno una forte personalità, contraddistinta dal carattere del suo allenatore. Determinazione, grinta e tattica  sono le basi della sua filosofia, caratteristiche che hanno permesso imprese fino a pochi anni fa impensabili. L’approccio alla partita di Roma, vinta 2 a 0 dimostra la consapevolezza che ha conquistato il collettivo. Le memorabili vittorie contro Juventus e le sberle date a teams come Cesena e Samp confermano la solidità e la determinazione raggiunte.
Come lui stesso ha dichiarato, sarà l’aria dei Campi Flegrei a dargli serenità e concentrazione, la stessa brezza che ispira le sue grandi capacità degne della famosissima sartoria napoletana,degno del miglior Marinella  e pronto a confezionare un abito nuovo, la Champions League.
Carlo Di Stasio

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