15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

Beha: Napoli due pesi e due misure

2 Commenti

Oliviero Beha commenta la reazione di Aurelio De Laurentiis per rigori non dati al Napoli. Ecco quanto evidenziato da Tifonapoli.com:  “Intendiamoci, rigori possibili che magari avrebbero lasciato il Napoli a 6 e non a 8 punti dal Milan, e soprattutto a un punto e non a 3 dall’Inter che può ancora battere il Milan nel derby. Come discutibile nel senso di indiscutibilmente viziato e regalato era il gol di Robinho con il Chievo, risultato decisivo due settimane fa, come strano era o poteva essere giudicato il rigore comminato ad Aronica al Meazza contro il Milan, che ha aperto le cateratte di Pato e compagni. Sembra però che nessuno voglia andare al cuore del problema con il domandone esiziale: quel gol fasullo al Napoli in corsa per lo scudetto oggi (e non ai tempi di Maradona, del secondo scudetto con Alemao “fucilato” da una monetina ecc.) l’avrebbero regalato?
E IL RIGORE di Aronica per mano di Nesta sarebbe stato assegnato? E contro il Brescia dei due discussi (anche se magari entrambi inesistenti) almeno uno al Milan – o all’Inter, cioè al “potere” rotondo, alla Rotondocrazia – l’avrebbero fischiato? Sono insomma i due pesi e le due misure ipotizzabili, sospettabili e a volte riscontrabili che dovrebbero preoccupare e dimostrare che il calcio va come la vita, che le cause in tribunale come in campo laddove i magistrati sono in calzoncini ma decidono della tua “vita” sportiva, dell’agone del momento e di giganteschi investimenti economici, le cause dicevo, se vedono di fronte il principe e il povero, possono dimostrare che “la legge (o il fischietto) non è uguale per tutti”. Riandatevi a vedere, e lo dico al cinematografaro Aurelio napoletano ormai d’emozione se non di nascita in primis, Il Marchese del Grillo con la regia non di Gargano o di Hamsik ma di Mario Monicelli: immortale la vicenda in cui il Marchese Alberto Sordi vuole dimostrare anche al Papa (in questo caso ad Abete o al potere pallonaro o al potere politico che controlla il potere pallonaro) che può far condannare ingiustamente tal Aronne Piperno, ebanista.”

Indietro
Avanti