15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.tifonapoli.it 300 0
theme-sticky-logo-alt
theme-logo-alt

Meret e Politano: perché l’Italia non ha bisogno di loro

0 Commenti

Le scelte sono fatte, lo ha ribadito anche Mancini, che s’è concesso qualche settimana di tempo per riflettere sugli ultimi dubbi, provando a scioglierli prima che ne nascano altri. Sono pronte le convocazioni per i 23 calciatori che prenderanno parte al prossimo Europeo: molti sono certi da tempo di rientrare nell’elenco, è facile fare i nomi di Donnarumma, Bonucci, Jorginho, Barella, Immobile. Altri sperano di esserci, vorrebbero coronare il proprio sogno o, semplicemente, raggiungere un obiettivo che si erano prefissati. Come Meret: da anni di lui si dice un gran bene ma al momento dei fatti, il rischio di essere escluso è concreto.

Per la porta, infatti, Mancini ha le idee chiare: alle spalle di Donnarumma e Sirigu c’è, al momento, Cragno. Meret è dietro nelle gerarchie, a far compagnia a Gollini. Il patrimonio tra i pali, per l’Italia, è notevole. Una fortuna per Mancini e una beffarda coincidenza per Meret, che sperava di far parte del gruppo azzurro (ci spera ancora) ma ha dovuto fare i conti con la folta concorrenza e, soprattutto, con le rotazioni di Gattuso, per cui Meret è un co-titolare assieme a Ospina. Il portiere friulano non le sta giocando tutte e per questo Mancini ha virato altrove. Cragno è un titolarissimo del Cagliari.

Anche Politano sogna gli Europei, lui ne ha diritto non (solo) per il talento ma per ciò che il campo sta raccontando. L’esterno è a quota 8 gol in campionato, 11 stagionali. Bernardeschi, zero reti, viene puntualmente convocato e, forse, verrà scelto per Euro 2020. Motivo? Fa parte, da tempo, del gruppo azzurro. Perché la lista non comprenderà solo i meritevoli ma anche gli storici, quelli che, a prescindere dal proprio rendimento, dell’Italia sono riferimenti. Come Bonucci: per rendimento, ce ne sono, oggi, di difensori migliori. Ma uno come lui è insostituibile. Un po’ come Insigne: al momento, l’unico azzurro Napoli certo del ruolo da protagonista con Mancini. Anche Di Lorenzo è in bilico: sulla destra, in difesa, il titolare è Florenzi. L’esterno di Gattuso se la gioca con Calabria.

Indietro
Avanti