Un allegra giornata di mare al… San Paolo

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napoli sienaÈ bene svegliarsi non troppo presto, ma non troppo tardi, verso le 8:00 va bene per fare una passeggiata sul bagnasciuga. Il cielo è nuvoloso e la temperatura permette anche una leggera cosetta per mantenere la forma e stare in pace con la coscienza qualche minuto dopo quando sarà il momento di una ricca colazione.

Quando il sole comincia a riscaldare la sabbia è il momento di tuffarsi per un bagno fresco e rilassante e via per tutta la mattinata tra scherzi, gavettoni e divertimento.
Arriva l’orario in cui lo stomaco comincia a reclamare ed a far sentire la sua presenza: è ora di pranzo, il sole e la sabbia sono roventi, ma nello stesso tempo non ci si può tuffare per motivi di salute… la digestione è in corso.

Oh, ma tra risate, giochi e scherzi l’orologio punta già alle ore 15 e se la memoria non porta fuori strada dovrebbe essere in programma un incontro di calcio, quello tra Napoli e Siena all’ultima di campionato al San Paolo e penultima stagionale.

È questo lo spirito con cui gli undici di Mazzarri scendono inizialmente in campo, ma che non collide con le ambizioni dei 60.000 che oggi si sono dati appuntamento all’impianto di Fuorigrotta per salutare i propri beniamini e dimostrar loro, se ce ne fosse ancora bisogno, tutto l’affetto di cui sono capaci.

La formazione azzurra, nonostante sia composta da qualche giocatore che ha giocato meno durante la stagione come Rosati, Rolando, Grava, Mesto, Armero, El Kaddouri e Calaiò, cinge d’assalto la compagine ospite comprimendola nella propria tre quarti.
La giornata non sembra delle migliori per Cavani che colpisce 2 legni, il primo sfortunato con un colpo di testa di rapina, il secondo con un errore a tu per tu. Arriva anche il vantaggio ospite ed una sconfitta per gli azzurri, anche se in formazione rimaneggiata, davanti ad uno stadio gremito sarebbe uno smacco troppo grande.

Dopo la strigliata gli azzurri sembrano più determinati e più sintonizzati sulle frequenze di tutto il pubblico a loro seguito che è accorso non solo per vedere lo spettacolo pirotecnico ed ascoltare il discorso di De Laurentiis, ma anche per vedere nuovamente trionfare i propri guerrieri. Cavani riesce a trasformare una mischia in pareggio e poi il subentrato Hamsik conduce alla vittoria con un tocco felpato dopo uno scambio stellare tra Insigne Pandev e lo slovacco.

Non resta che fare il giro di campo per ringraziare del sostegno ricevuto per tutta la stagione. Mazzarri non fa altro che passare di giocatore in giocatore a sussurrare qualcosa nell’orecchio ad uno ad uno, Cavani si sbraccia e festeggia baciando la maglia azzurra, mentre Hamsik festeggia con tutti e tutto: è un tripudio di felicità anticamera di un calcio mercato che si preannuncia rovente, non tanto per il mister che presto dovrà esprimersi sia per programmare la stagione del Napoli che per programmare la sua, ma per il Matador che fino alla fine sarà in bilico tra l’amore per l’azzurro ed il pagamento dei 63 mln della clausola rescissoria.

Appuntamento, ultimo stagionale, a Roma con i giallorossi che vorranno vendicare la figuraccia dell’andata e cercare gli ultimi 3 punti fondamentali per sperare ancora in una qualificazione in Europa che non dipenda esclusivamente dal responso della finale di coppa Italia.

Antonio Iannucci dal miglior sito per il tuo fantacalcio gratis www.fantapazz.com

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